Imposte per i non residenti con un immobile a Maiorca

Imposte per i non residenti con un immobile a Maiorca

Autrice: Klaudia Wolf Revisionato da Matthias Thomas

I non residenti pagano ogni anno per un immobile a Maiorca l'imposta sul reddito (IRNR), anche se lo usano solo per sé o lo lasciano vuoto. L'aliquota è del 19% con residenza in UE, Islanda, Norvegia o Liechtenstein e del 24% per tutti gli altri Stati di residenza. Nell'uso proprio viene tassato un rendimento figurativo dell'1,1% o del 2% del valore catastale. L'imposta si dichiara con il Modelo 210. Situazione: ottobre 2026.

La Spagna chiama questa imposta Impuesto sobre la Renta de no Residentes (IRNR). La cosa decisiva non è se si possiede un NIE o quanto spesso si visita l'immobile, ma se secondo le regole spagnole si è considerati residenti o non residenti.

Residente o non residente: la differenza fiscale

Una persona fisica è considerata fiscalmente residente in Spagna in particolare se soggiorna in Spagna per più di 183 giorni nell'anno solare o se il centro dei suoi interessi economici si trova in Spagna. Si presume inoltre, salvo prova contraria, che si sia residenti in Spagna se il coniuge (non separato) e i figli minorenni vi risiedono abitualmente. La classificazione vale per l'intero anno solare. Maggiori informazioni nella guida sulla residenza fiscale.

I residenti tassano in Spagna il loro reddito mondiale tramite l'IRPF. I non residenti tassano in Spagna solo determinati redditi da fonti spagnole. Tra questi rientrano i redditi derivanti da un immobile a Maiorca: anche se l'immobile viene utilizzato solo privatamente e non si ottengono redditi da locazione.

A quanto ammonta l'imposta per i non residenti con uso proprio?

Con uso proprio o immobile sfitto l'imposta è del 19% (UE, Islanda, Norvegia, Liechtenstein) oppure del 24% (altri Stati, ad esempio Regno Unito, Svizzera o Stati Uniti) sull'1,1% o sul 2% del valore catastale. Per un immobile con valore catastale di 200.000 € sono, a seconda dell'aliquota, tra 418 € e 960 € all'anno.

Esempio: valore catastale 200.000 €Rendimento figurativoImposta al 19%Imposta al 24%
Percentuale 1,1%2.200 €418 €528 €
Percentuale 2%4.000 €760 €960 €

Come si calcola l'imposta con uso proprio?

Per un immobile a uso proprio o sfitto la Spagna considera un rendimento immobiliare figurativo. Questo viene dichiarato tramite il Modelo 210. La base imponibile si basa in linea di principio sul valore catastale (valor catastral), riportato sull'avviso IBI e nella referenza catastale dell'immobile.

La percentuale è dell'1,1% del valore catastale se i valori catastali del comune sono stati rideterminati con una procedura generale e sono entrati in vigore negli ultimi dieci periodi d'imposta. Per i periodi d'imposta dal 2023 al 2025 basta che valgano dal 1° gennaio 2012. In tutti gli altri casi la percentuale è del 2%. All'importo così determinato si applica l'aliquota IRNR.

  • Con puro uso proprio non sono deducibili costi correnti.
  • Se l'immobile non è stato posseduto per tutto l'anno o è stato affittato temporaneamente, l'importo viene ridotto in base ai giorni.
  • Con più proprietari ciascuno dichiara la propria quota.
  • Se manca il valore catastale, si applica l'1,1% del 50% del valore più alto tra prezzo di acquisto e valore determinato dall'amministrazione.

Come si calcola l'imposta per i non residenti con locazione?

Con la locazione i canoni effettivamente percepiti sono imponibili in Spagna, con il 19% per i residenti UE/SEE e il 24% per tutti gli altri. Anche a tal fine si utilizza il Modelo 210. I contribuenti dell'UE e di determinati Stati SEE possono, secondo le regole IRNR, dedurre in linea di principio i costi direttamente connessi alla locazione e documentati. I non residenti al di fuori di questo ambito UE/SEE sono invece di norma tassati sugli introiti lordi.

Esempio: 12.000 € di canone annuo, 3.000 € di costi documentatiBase imponibileAliquotaImposta
Residenza in UE/SEE9.000 € (dopo deduzione dei costi)19%1.710 €
Residenza al di fuori di UE/SEE12.000 € (lordo)24%2.880 €

Se l'immobile viene affittato solo temporaneamente, si tassano i canoni per quel periodo e, per i restanti giorni, il reddito figurativo proporzionale dell'uso proprio.

Entro quando va presentato il Modelo 210?

La dichiarazione per l'uso proprio del periodo d'imposta 2025 va presentata dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Per i canoni di locazione, a partire dal periodo d'imposta 2026 vale il periodo dal 1° al 20 aprile dell'anno successivo. Lo stabilisce l'Orden HAC/623/2026 del 12 giugno 2026.

Tipo di redditoTermine per il Modelo 210
Uso proprio o immobile sfitto, periodo d'imposta 2025dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026
Uso proprio o immobile sfitto, dal periodo d'imposta 2026dal 1° aprile al 31 dicembre dell'anno successivo (per la prima volta 2027)
Locazione, riepilogo annuale (facoltativo) per il 2026dal 1° al 20 aprile 2027
Locazione, dichiarata singolarmente, incasso nel 4° trimestre 2026dal 1° al 20 aprile 2027
Locazione, dichiarata singolarmente, incasso fino al 3° trimestre 2026precedente termine trimestrale: dal 1° al 20 ottobre 2026 per il 3° trimestre

Per i redditi dal 2024 è possibile riepilogare i canoni di locazione annualmente invece che trimestralmente. Si verifichi il proprio termine caso per caso, perché dipende dal momento dell'incasso.

Cosa vale nella vendita dell'immobile?

Nella vendita da parte di un non residente, l'acquirente trattiene il 3% del prezzo di acquisto come acconto sull'imposta spagnola e lo versa entro un mese tramite il Modelo 211. La plusvalenza stessa è tassata al 19% e dichiarata tramite il Modelo 210, con imputazione del 3% trattenuto. Maggiori informazioni nella guida alle imposte sulla vendita.

Perché la consulenza fiscale è importante

L'imposta per i non residenti sembra a prima vista formale, ma nella pratica è soggetta a errori. Punti di rischio frequenti sono residenza errata, uso proprio trascurato, valore catastale errato, giorni di locazione e di uso proprio non ripartiti, mancanza di documenti per la deduzione dei costi, aliquota errata o presentazione tardiva.

La consulenza è importante anche perché la dichiarazione spagnola interagisce con lo Stato di origine. Tutte le indicazioni non sostituiscono una verifica del caso concreto da parte di un consulente fiscale o di un avvocato. Altri costi correnti sono riepilogati nella panoramica sui costi correnti.

Domande frequenti

Devo pagare imposte come non residente a Maiorca se non affitto?

Sì, i non residenti pagano ogni anno per un immobile a uso proprio o sfitto a Maiorca l'IRNR su un rendimento figurativo. La percentuale è dell'1,1% o del 2% del valore catastale, su cui si calcola il 19% (UE/SEE) o il 24% (altri Stati). La dichiarazione avviene tramite il Modelo 210.

A quanto ammonta l'imposta per i non residenti per i cittadini UE e per i cittadini extra UE?

Per i contribuenti con residenza in UE, Islanda, Norvegia o Liechtenstein l'aliquota è del 19%, per tutti gli altri del 24%. Conta lo Stato di residenza, non la cittadinanza. Se si vive ad esempio nel Regno Unito o in Svizzera, vale il 24%.

Come si calcola l'imposta per i non residenti a Maiorca con uso proprio?

Si moltiplica il valore catastale (valor catastral, secondo l'avviso IBI) per l'1,1% o il 2% e si applica il 19% o il 24%. Con 200.000 € di valore catastale e l'1,1% sono 2.200 € di rendimento e, al 19%, 418 € di imposta. La percentuale dell'1,1% vale se i valori catastali del comune sono stati rideterminati negli ultimi dieci anni, altrimenti il 2%.

Entro quando devo presentare il Modelo 210 per il mio immobile a Maiorca?

Per l'uso proprio nel periodo d'imposta 2025 il termine va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Dal periodo d'imposta 2026 va dal 1° aprile al 31 dicembre dell'anno successivo. Per i canoni di locazione vale d'ora in poi il periodo dal 1° al 20 aprile dell'anno successivo (per la prima volta per il 2026).

Come non residente posso dedurre costi dall'imposta?

Solo con la locazione e solo come contribuente con residenza in UE o in determinati Stati SEE, e precisamente per costi documentati e direttamente connessi alla locazione. I non residenti al di fuori di UE/SEE pagano il 24% sugli introiti lordi. Con puro uso proprio non sono deducibili costi.

Chi è considerato residente fiscale a Maiorca?

Si è considerati residenti in particolare se si soggiorna in Spagna per più di 183 giorni nell'anno solare o se il centro dei propri interessi economici si trova in Spagna. Si presume inoltre, salvo prova contraria, la residenza se coniuge e figli minorenni vivono abitualmente in Spagna. La classificazione vale per l'intero anno solare.

Cosa succede all'imposta per i non residenti nella vendita di un immobile a Maiorca?

L'acquirente trattiene il 3% del prezzo di acquisto e lo versa all'erario entro un mese tramite il Modelo 211. Il venditore dichiara la propria plusvalenza al 19% tramite il Modelo 210 e vi imputa il 3%. Se la ritenuta è superiore all'imposta, l'eccedenza può essere rimborsata.

Fonti

Thomas Mallorca Real Estate S.L.

Carrer de Isaac Peral, 50 · 07157 Port d'Andratx

Asociación API Baleares N. registrazione 01552
Govern de les Illes Balears
Registre Oficial d'Agents Immobiliaris de les Illes Balears N. registrazione GOIBE 573583/2026

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